Heos.it  Documenti    Febbraio 2016 

 

 

 
 
Identificati i geni dei capelli grigi    
 
04.03 - Scoperto un gruppo di geni associati alla crescita dei capelli umani, tra cui un gene che si crede sia legato all’incanutimento. Lo studio pubblicato sulla rivista “Nature Communications” è opera di un gruppo di ricercatori dell’University College London (UCL). Nello studio sono stati identificati anche i geni associati al monociglio, alla foltezza di sopracciglia e barba, al colore e alla forma dei capelli e alla caduta dei capelli. I risultati costituiscono ad oggi le più approfondite informazioni sui tipi di capelli umani e potenzialmente preparano il terreno allo sviluppo di farmaci in grado di rallentare o prevenire determinati cambiamenti, come l'incanutimento, prima ancora che i capelli facciano la loro comparsa sulla testa.

In particolare, il gene IRF4, di cui già si conosce l’influenza sul colore dei capelli grazie al suo coinvolgimento nella produzione e nello stoccaggio di melanina – la sostanza che dà colori distinti a occhi, pelle e capelli – è stato adesso collegato anche all’incanutimento dei capelli. I capelli diventano grigi con l’età quando le cellule contenenti pigmenti smettono di produrre melanina.
È importante sottolineare che l’IRF4 non è la causa dei capelli grigi, ma la sua presenza sembra correlata con una perdita più precoce del colore, il che ha senso visto che il gene era già stato associato a colori di capelli più chiari.

L'America latina, melting pop genetico

La ricerca svolta presso l’ULC ha esaminato i genomi di oltre 6 000 persone provenienti dall’America latina, includendo un’ampia gamma di profili etnici. La regione è stata scelta perché è un melting pot genetico, con popolazioni di provenienza europea, nativi americani e con antenati dell’Africa subsahariana. Nell’Africa subsahariana, i geni favoriscono i capelli folti e ricci, mentre in Europa, altre mutazioni genetiche sono foriere di capelli biondi e ondulati.
Prendendo nota dei tratti intrinseci dei capelli dei soggetti e confrontandoli ai loro genomi, il team di ricercatori ha potuto scoprire quali sono i geni spesso correlati agli stessi tratti. In totale, lo studio descrive 18 geni, 10 dei quali sembrano essere nuovi, e contribuisce a una migliore comprensione dei profili genetici dietro ai vari tipi di capelli.

Oltre al gene IRF4, gli scienziati hanno scoperto che il gene FOCL2 è associato a sopracciglia folte e unite al centro, mentre il gene chiamato EDAR – spesso associato ai tipi di capelli tipici dell’Asia orientale – sembra aiutare i capelli a crescere lisci mantenendo invece rada la peluria del viso. Il gene PRSS53 è adesso uno dei tanti geni legati ai capelli ricci.

Opportunità per il settore cosmetico e forense

Per il momento, gli scienziati non sono ancora sicuri del meccanismo grazie al quale questi e altri geni influenzano i capelli, ma se si riuscisse a scoprirlo, ci sono interessanti prospettive di commercializzazione mediante lo sviluppo di prodotti che potrebbero fermare processi indesiderati, come l'incanutimento.

“La gente spende molti soldi per cambiare il colore di propri capelli, ma tutto questo denaro si spende per decoloranti e tinture,” ha commentato l’autore dello studio, Kaustubh Adhikari, dell’UCL. “Questo studio dimostra che c’è una componente genetica nell’incanutimento e avanza la possibilità di farmaci in grado di agire sul capello internamente, in modo che sia già del colore desiderato quando spunta.”
Lo studio potrebbe averea anche più ampi benefici sociali. Collegando particolari geni a precisi tipi di capelli, colori e motivi, i risultati potrebbero aiutare gli esperti di scienze forensi a delineare identikit di sospetti sulla base del DNA lasciato sul luogo di un delitto.

Vedi http://cordis.europa.eu/
 
Indice  Articoli
Redazione online gazzettadiverona.it
www.heos.it  by Umberto Pivatello Isola Rizza (Vr) Italy
 
 
 Home