Heos.it  Documenti    Febbraio 2016 

 

 

 
Le ricerche sono finanziate dalla Bill & Melinda Gates Foundation con la clausola che tutti i nuovi prodotti agricoli che deriveranno da queste ricerche dovranno essere concessi in libera licenza agli agricoltori dei paesi poveri dell'Africa e dell'Asia del sud

Illinois, fotosintesi a comando per le piante del futuro
/Illinois_seconda_rivoluzione_verde
Nella foto, il laboratorio
dove sono in corso gli esperimenti
per manipolare la fotosintesi
(credit illinois.edu/ )
21.11 - Manipolata per la prima volta al mondo la fotosintesi di alcune piante di tabacco ottenendo un aumento della loro crescita tra il 14 e il 20% rispetto agli standard normali.
In altre parole è stato dimostrato che la fotosintesi può essere resa più efficiente per aumentare il rendimento delle piante, un evento ritenuto impossibile dalla comunità scientifica internazionale. Le ricerche e gli esperimenti pubblicati sulla rivista Nature sono stati condotti da un gruppo di scienziati dell'Università dell'Illinois (Usa).

I ricercatori hanno usato il tabacco perché è facilmente modificabile. Ora si stanno concentrando su altre colture alimentari. Il team guidato dal prof. Stephen Long ha studiato il processo che le piante usano per proteggersi dall' energia solare in eccesso; se non ci riescono le foglie ingialliscono e la pianta avvizzisce. Per difendersi dall'eccesso di luce le piante mettono in atto automaticamente un procressso di raffreddamento che può avere bisogno anche di una buona mezz'ora di tempo. Un fattore che riduce la produttività delle colture nel corso di una giornata perché legata alla quantità di Sole e quindi di energia assorbita la quale - se in eccesso - deve essere smaltita dalla pianta se vuole sopravivvere. E se c'è troppa ombra non si sviluppa il processo di crescita attraverso la fotosintesi.

Gli scienziati hanno calcolato che in questa situazione le perdite sono "sorprendentemente alte" in quanto vanno dal 7,5 per cento al 30 per cento, a seconda del tipo di pianta e temperatura prevalente. Per risolvere il problema gli studiosi hanno analizzato i processi molecolari alla base del comportamento delle piante di tabacco e in quella sede hanno rilevato che se si fosse amplificato il lavoro di tre specifiche proteine sarebbe stato possibile accelerare il processo di recupero della pianta. Successivamente, usando una tecnica di imaging di fluorescenza sono riusciti a identificare le piante trasformate che erano riuscite a recuperare più rapidamente al momento del trasferimento all'ombra.

Adesso il team del prof. Stephen Long sta lavorando per ripetere gli esperimenti su varie colture alimentari. La scoperta nel medio-lungo periodo potrebbe portare alla realizzazione di piante geneticamente modificate e migliorate per l'alimentazione umana capaci di sopportare gli aumenti climatici innescati a livello globale dal cambiamento climatico ormai inarrestabile ed in rapida evoluzione.

Le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 ci sarà bisogno di produrre circa il 70 per cento in più di cibo rispetto ad oggi. Per quel tempo le piante a fotosintesi controllata potrebbero essere realtà. La ricerca è stata finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation con la clausola che tutti i nuovi prodotti agricoli che deriveranno da queste ricerche, dovranno essere concessi in libera licenza agli agricoltori dei paesi poveri dell'Africa e dell'Asia del sud. (red)

vedi
http://illinois.edu/ 


Indice  Articoli
Redazione online gazzettadiverona.it
www.heos.it  by Umberto Pivatello Isola Rizza (Vr) Italy
 
 
 Home