21.11.25 – Vigilia elettorale in Veneto. Domenica 23 e lunedì 24 novembre si voteranno le stesse classi dirigenti al potere da decenni? È dato per certo. Dopo un tempo così lungo non si avverte più nemmeno l’odore delle muffe, che solitamente si sprigionano dove non circola aria fresca rigeneratrice. Le muffe in questo caso producono, tra l’altro, slogan in quantità industriale anche se i risultati politico-amministrativi sono prossimi a zero: in economia, sanità, sicurezza nel lavoro, sicurezza nelle strade, lotta all’evasione fiscale, ambiente, ecc… Tutto ciò grazie allo “scientifico” contributo di quanti – sotto varie sigle – si autodefiniscono opposizione.
Inutile sperare in cambiamenti qualora Fratelli d’Italia prendesse più voti della Lega. La scossa verrebbe comunque assorbita in poco tempo e tutto magicamente tornerebbe come prima, con le finestre ermeticamente chiuse. Il tasso di coesione del potere – come noto – è formidabile. Fuori dai denti: ha senso andare a votare per chi spera di aprire le finestre? Sì, perché tutto può accadere. Anche l’imprevedibile come vedere lo stesso gatto sia sveglio sia che dorme, nel medesimo istante… (Upivat)
Vedi
https://gazzettadiverona.it/elezioni-regionali-in-avvicinamento/
Vedi anche
https://gazzettadiverona.it/category/in-libreria-25/
https://heos.it/category/libri-in-vetrina-25